Ci sono libri che portano altrove, e danno il conforto di una pausa dalla realtà, e altri che illuminano il quotidiano. Ci sono letture che assecondano i desideri e altre che sfidano il lettore, lo interrogano, lo pungolano. Qui condivido la lista dei titoli (in qualche caso con un commento più esteso) che mi hanno colpito, aiutato a capire o semplicemente confortato.

The Game – Alessandro Baricco, Einaudi 2018

Magari non vi piace il Baricco romanziere (neanche a me). Ma quello che cerca di leggere la contemporaneità e di offrire chiavi di lettura, punti di vista originali, scosse intellettuali merita attenzione. Dopo “I barbari”, ecco un altro passo per comprendere alcuni aspetti della rivoluzione sociale e cognitiva arrivata per via digitale.

Factfulness – Hans Rosling, Rizzoli 2018

Quello che pensate del mondo è quasi sempre sbagliato. Frutto di un’informazione che propende per l’allarmismo e il sensazionalismo. Sì, l’umanità fa progressi e se questi non ci soddisfano almeno prendiamone atto, così da migliorare ulteriormente.

L’invenzione delle notizie – Andrew Pettegree, Einaudi 2015

Siete convinti che il giornalismo sia un baluardo della democrazia liberale? Avete ragione. Ma se pensate che sia esente da pecche e difetti leggete questo viaggio nella storia delle notizie. Capirete che la democrazia ha bisogno di lettori attenti.

Notizie che non lo erano – Luca Sofri, Rizzoli 2015

Non sarò mai abbastanza grato a Luca Sofri per aver pazientemente raccolto in un libro un’aneddotica vasta e divertente sulle storture del giornalismo che mi ha fatto sentire meno solo nel confronto quotidiano con vezzi e vizi dell’informazione.

Homo Deus – Yuval Noah Harari, Bompiani 2017

L’homo sapiens ha risolto tre problemi che mettevano a repentaglio la specie: carestie, epidemie, guerre. Che farà ora? Cercherà di acquisire prerogative divine. Il racconto visionario del futuro scritto da uno storico brillantissimo.